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Nord Stream
Mosca accusa Londra di sabotaggio
Keystone-ats
4 anni fa
Il portavoce Peskov ha affermato che i servizi di intelligence russi sarebbero in possesso di prove che dimostrano il coinvolgimento dei britannici.

Il Cremlino accusa il Regno Unito di aver "diretto e coordinato" il sabotaggio al gasdotto Nord Stream. "I nostri servizi di intelligence dispongono di prove che suggeriscono che l'attacco è stato diretto e coordinato da specialisti militari britannici", ha dichiarato alla stampa il portavoce Dmitry Peskov. I servizi speciali russi hanno informazioni che dimostrano come "consulenti militari britannici" hanno diretto e coordinato anche l'attacco alla flotta russa nel Mar Nero, ha aggiunto Peskov, citato dall'agenzia Interfax.

Mosca "valuterà ulteriori passi"

I coinvolgimenti di Londra "non passeranno inosservati, Mosca valuterà ulteriori passi", ha detto ancora Peskov, citato dalla Tass, aggiungendo che la Russia conta sull'Europa affinché "non resti in silenzio" davanti alle azioni della Gran Bretagna contro la flotta russa nel Mar Nero.

La risposta di Londra

Le nuove accuse russe su un asserito ruolo guida britannico nell'attacco contro il gasdotto Nord Stream e nel coordinamento dei più recenti raid ucraini in Crimea fanno parte del "manuale di distrazione dalla realtà" usato dal Cremlino.
Lo ha detto un portavoce del premier Rishi Sunak ribadendo la smentita di Londra rispetto alle affermazioni rimbalzate dalla Russia (che sostiene di avere prove d'intelligence). Già ieri il ministro degli Esteri, James Cleverly, aveva rinfacciato a Mosca di essere "sempre più staccata dalla realtà" e di voler solo "distrarre l'attenzione" dai propri presunti "fallimenti sui campi di battaglia".