Cerca e trova immobili
Estero
Morto lo scrittore vallesano Maurice Chappaz
Redazione
18 anni fa

Lo scrittore e poeta vallesano Maurice Chappaz, una delle più autorevoli voci letterarie romande, è morto oggi pomeriggio all'ospedale di Martigny (VS). Aveva appena compiuto i 92 anni. Annunciata dalla televisione regionale vallesana Canal 9, la notizia è stata confermata all'ATS dalla famiglia. Nato il 21 dicembre 1916 a Losanna, primo di dieci figli, Maurice Chappaz trascorre l'infanzia in Vallese fra Martigny e Le Châble, dove risiedeva. Figlio di un avvocato, si iscrive dapprima alla Facoltà di diritto dell'università di Losanna. Ma presto abbandona gli studi di legge per dedicarsi a quelli di lettere all'università di Ginevra. In primo luogo poeta, inizia la sua intensa carriera nel dicembre 1939 con la pubblicazione di "Un homme qui vivait couché sur un banc". Nell'estate del 1940, la guerra interrompe i suoi studi universitari ma non il suo lavoro letterario. Mentre percorre i confini elvetici continua a scrivere. Diversi testi pubblicati nella rivista "Lettres" sono riuniti nel 1994 nella collezione "Les Grandes Journées de Printemps". Finita la guerra, Chappaz inizia a viaggiare all'estero. La curiosità e la voglia di sapere portano questo infaticabile camminatore ad esplorare il mondo. Privo di un posto di lavoro fisso, accanto alla sua attività letteraria, scrive occasionalmente articoli di giornale e si occupa di un vigneto di famiglia in Vallese. La montagna e la natura costituiscono i suoi temi prediletti. Utilizza la poesia come arma per difendere l'ambiente, descrivendo le depredazioni di cui è vittima. Nel 1976 suscita scandalo in Vallese con il pamphlet "Les maquereaux des cîmes blanches" ("I magnaccia delle cime bianche"), nel quale punta l'indice contro gli speculatori immobiliari e i politici corrotti. Se le lodi da parte di grandi scrittori e poeti, come ad esempio Charles Ferdinand Ramuz e Paul Eluard, non gli mancano sin dall'inizio, i riconoscimenti ufficiali per Maurice Chappaz arrivano piuttosto tardi. Nel 1985 riceve il Premio dello Stato del Vallese. Nel 1997 ottiene il più prestigioso riconoscimento elvetico, ossia il Gran Premio Prix Schiller, e la Borsa Goncourt della Poesia. Nel 2001 riceve le insegne di commendatore delle Arti e delle Lettere. Il 2001 è anche l'anno in cui si fa conoscere dal grande pubblico. L'editore francese Gallimard pubblica infatti il suo romanzo "Evangile selon Judas". Nello stesso anno viene pubblicata la traduzione in italiano di "Vallese-Tibet. Icona dei contadini di montagna" (edizioni Tararà). Lo stesso editore pubblicherà nel 2004 "L'alta via", mentre nelle edizioni Armando Dadò apparirà nel 2005 "Ritratto dei vallesani". Nella vita privata, Maurice Chappaz nel 1942 incontra la scrittrice Corinna Bille (1912-1979). La coppia va a vivere insieme nel 1943 e poi si sposa nel 1947, dopo che Corinna ha ottenuto l'annullamento del matrimonio con Vital Geymond. Dalla loro unione nascono tre figli. In seconde nozze Chappaz sposa Michène Caussignac, vedova dello scrittore Lorenzo Pestelli. In occasione dei 90 anni, nel dicembre 2006, fra gli onori tributatigli c'era stata anche una pubblicazione in italiano: "Per Maurice Chappaz. Testimonianze dal Ticino", a cura di Flavio Catenazzi e Alessandra Moretti Rigamonti, edito da Armando Dadò. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata