
È morto lunedì a New York, nella sua casa di Manhattan, lo scrittore Ira Levin, autore di alcuni romanzi horror o thriller che sono diventati film di successo, da "Rosemary's baby" a "The Stepford Wives", da "A kiss before dying" a "The Boys from Brazil". Levin aveva 78 anni e il figlio Nicholas ha detto che il decesso è avvenuto per cause naturali. Lo scrittore ha lavorato anche spesso per il teatro, cui appartengono due altri successi: "No time for sergents", in cui debuttò un giovane Andy Griffith, e "Deathtrap", ripreso più volte sui palcoscenici non solo americani e in italiano conosciuto col titolo "Trappola mortale", che è lo stesso del film che ne trasse Sidney Lumet nel 1982, con Michael Caine. "Rosemary's baby", pubblicato nel 1967, resta comunque il suo lavoro più popolare, racconto di una donna, vittima di una setta satanica capeggiata da alcuni vicini di casa, la quale crede di essere stata posseduta e messa incinta dal diavolo e partorirà un mostro. Roman Polanski ne trasse l'anno dopo il suo omonimo film di successo, surreale e inquietante per l'angoscioso e beffardo, nero umorismo psicologico, con Mia Farrow e cui andò un Oscar per l'attrice non protagonista Ruth Gordon. ATS
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