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Maltempo
Morti e dispersi in Centro Italia
© Vigili del Fuoco
© Vigili del Fuoco
Ginevra Benzi
4 anni fa
Marche e Toscana fortemente colpite da un acquazzone, che in poche ore ha causato la morte di almeno dieci persone, mentre altre quattro sono tuttora disperse. Da domani il maltempo si abbatterà anche su Lazio e Campania.

Una bomba d’acqua ha colpito le Marche e la Toscana, dove in poche ore si sono riversati a terra centinaia di millimetri d’acqua, provocando diverse vittime e alcuni dispersi. Lo riporta l’Ansa, precisando che nella sola provincia di Ancona si sono abbattuti 400 millimetri di pioggia in neanche tre ore che hanno causato la morte di almeno dieci persone in tre comuni (4 solo a Ostra), mentre una persona risulta tuttora dispersa a Senigallia e altre tre a Barbara (di cui due bambini). In Toscana nella zona dell’Aretino una quarantina di famiglie è rimasta senza luce e acqua corrente, mentre a Castiglion Fiorentino (Arezzo) sono precipitati 88 millimetri d’acqua in poco tempo provocando allagamenti (un agriturismo e una casa sono rimasti isolati). Lo scenario più preoccupante, tuttavia, lo stanno vivendo sicuramente le Marche, dove sono in arrivo e al lavoro rinforzi dei vigili del fuoco anche da altre regioni tra cui Lombardia, Abruzzo ed Emilia Romagna. Da domani il maltempo tornerà a colpire anche Lazio e Campania, mentre in Friuli Venezia Giulia l’allerta sarà gialla.

Uno scenario apocalittico

Le strade sono ormai torrenti, le case sono allagate fino al primo piano, le auto che vengono trascinate via dall’acqua sono il drammatico scenario attuale, inoltre i fiumi in piena continuano a minacciare i comuni rivieraschi. Attualmente sono in corso numerosi interventi soprattutto da parte dei vigili del fuoco e alle forze dell’ordine, che stanno cercando di raggiungere le persone anziane o malate rimaste isolate dall’acquazzone. I Comuni chiedono ai cittadini di rimanere in casa e di spostarsi ai piani superiori. I disagi si riscontrano anche sulle strade, con il casello di Senigallia sulla A14 chiuso al traffico in vista dell’ondata di piena del fiume Misa che starebbe arrivando nel centro abitato. Inoltre, sempre a Senigallia, tutte le arterie principali e i ponti della città sono chiusi al traffico.

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