
In Svizzera si vive sempre più a lungo: l'età media ha raggiunto i 74,4 anni per gli uomini e gli 81,2 per le donne, stando ai dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST). Le malattie cardiocircolatorie rimangono la principale causa di morte, ma i decessi legati a queste patologie sono in calo. In diminuzione anche la mortalità dovuta a tumori, mentre aumenta quella causata dalla demenza. Nel 2009 globalmente sono morte 62'476 persone, il 2% in più rispetto all'anno precedente. Il 57% erano ultraottantenni e il 78% aveva superato i 70 anni, riferisce l'UST. Le morti causate da malattie del sistema cardiocircolatorio, che rappresentano il 36% del totale, sono in calo: il tasso di mortalità è sceso da 218 a 151 ogni 100'000 abitanti (-31%) rispetto al 1999. Anche per quanto riguarda i tumori, seconda causa di morte (26% dei decessi nel 2009), si registra una flessione del tasso di mortalità dell'11% (da 158 a 140 casi ogni 100'000 abitanti). I decessi per demenza legata a determinate malattie invece sono quasi raddoppiati in dieci anni a causa dell'invecchiamento della popolazione e hanno raggiunto quota 4700. Anche la mortalità è salita da 20 a 28 decessi ogni 100'000 abitanti. ATS
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