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Morta Nadine Gordimer
Redazione
12 anni fa
Il premio Nobel per la letteratura si è spenta nella sua casa a Johannesburg all'età di 90 anni

La scrittrice sudafricana Nadine Gordimer, premio Nobel per la letteratura nel 1991, è morta domenica sera, 13 luglio, all'età di 90 anni nella sua casa di Johannesburg. L'annuncio della scomparsa è stato dato oggi dalla sua famiglia, la quale ha precisato che Gordimer - una delle più importanti voci contro l'apartheid - è morta "serenamente" circondata dall'affetto dei suoi figli, Hugo e Oriane.

Nata a Johannesburg nel 1923 da due immigrati ebrei, tocca con mano le barriere esistenti fra bianchi e neri durante il periodo dell'apartheid in Sudafrica. Negli anni '60 e '70 si batte affinché il suo paese ritratti la sua politica. Molte delle sue opere parleranno delle tensioni morali e psicologiche dovute alla segregazione razziale in atto a quel tempo, bannate poi dal governo. Quando Nelson Mandela venne liberato, Nadine Gordimer fu una delle prime persone ch'egli volle vedere. È a casa sua che si riunirono per lungo tempo gli esponenti dell'African National Congress che avevano bisogno di un rifugio sicuro.

Autrice di romanzi e saggi, nel 1974 vince il Booker Prize mentre nel 1991 le viene conferito il Premio Nobel per la letteratura. Nel gennaio 2007 riceve il Premio Grinzane Cavour per la Letteratura.

La gran parte dei suoi libri è stata tradotta in italiano dalla casa editrice Feltrinelli: "Un mondo di stranieri" (1961), "Occasione d'amore" (1984), "Un ospite d'onore" (1985), "Qualcosa là fuori" (1986), "Una forza della natura" (1987), "Il mondo tardoborghese" (1989), "Vivere nell'interregno" (1990), "Luglio" (1991), "Storia di mio figlio" (1991), "La figlia di Burger" (1992), "Il salto" (1992), "Nessuno al mio fianco" (1994), "Scrivere ed essere. Lezioni di poetica" (1996), "Un'arma in casa" (1998), "Vivere nella speranza e nella storia. Note dal nostro secolo" (1999), "L'aggancio" (2002), "Sveglia!" (2006), "Beethoven era per un sedicesimo nero" (2008), "Il conservatore" (2009), "Ora o mai più" (2012), "Racconti di una vita" (2014) oltre ad alcuni racconti nella collana digitale "Zoom"; ha inoltre curato la raccolta "Storie" (2005).

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