
L'ex diplomatica palestinese, Leila Shahid è morta oggi nella sua residenza del sud della Francia, secondo quanto annunciato all'agenzia France Presse dalla sorella Zeina. «Si, è morta oggi», ha dichiarato la donna, confermando informazioni del quotidiano Le Monde. La sorella non ha però precisato le circostanze del decesso. Secondo Le Monde, che per primo ha rivelato la notizia, Leïla Shahid, 76 anni, era malata da tempo e si sarebbe tolta la vita presso il suo domicilio di Lecques, nel dipartimento francese di Gard, nel sud del Paese. L'ex diplomatica ha rappresentato la Palestina in Francia dal 1993, poi a Bruxelles, presso l'Unione europea, dal 2006 al 2015. In precedenza, fu ambasciatrice palestinese anche in Irlanda, Olanda e Danimarca. Shahid era nata nel 1949 a Beirut (Libano), in una famiglia di esiliati di origini palestinesi. Poté tornare in Palestina solo negli anni Novanta, con l'installazione a Ramallah dell'Autorità nazionale palestinese presieduta da Yasser Arafat, a cui lei era legata. Con la pensione, dal 2015, Shahid - nota in Francia anche per le sue tante apparizioni televisive sulla causa palestinese - divideva la vita tra Beirut e la casa di Lecques. L'annientamento della Striscia di Gaza, dopo l'attacco di Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023, la segnò profondamente. Shahid era sposata con lo scrittore marocchino Mohamed Berrada.

