
Il presidente sudcoreano Moon Jae-in e il premier giapponese ShinzoAbe chiederanno "le più forti" sanzioni al Consiglio di Sicurezza dell'Onu contro la Corea del Nord, incluso il taglio dell'export di petrolio. E' il risultato dell'incontro avuto a Vladivostok, a margine del Forum economico orientale. "E' tempo di aumentare la pressione sul Nord piuttosto che ingaggiare il dialogo sotto le attuali condizioni", ha riferito il portavoce presidenziale. Intanto il ministero della Difesa sudcoreano ha reso noto il completamento dell'installazione "preliminare" delle 4 nuove batterie antimissile americani Thaad alla nuova base di Seongju, a 300 km a sud di Seul. Una misura considerata "urgente" per le minacce di Pyongyang. Il ministero intende avviare consultazioni con "rilevanti" Paesi vicini, quali Cina e Russia, decisamente contrari all'arrivo dei Thaad, al fine di dare rassicurazioni.
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