
"Alle forze che manifesteranno adesione convinta e credibile ad agenda Monti, sono pronto a dare il mio apprezzamento, incoraggiamento e, se richiesto, della guida, e sono pronto ad assumere un giorno, se le circostanze lo volessero, responsabilità che mi venissero affidate dal Parlamento". Lo ha detto il premier Mario Monti nella conferenza stampa in corso a Roma. Di fronte alle sfide delle riforme, ha proseguito Monti "la classica dimensione orizzontale sinistra-destra, che conserva un valore morale, non è più il più proficuo asse di riferimento". In Parlamento "ho visto quest'anno che ci sono cespugli di volontà riformista al centro, a destra e a sinistra, ma la geografia parlamentare rende loro difficile erogare gli sforzi in modo congiunto". A giudizio del premier "l'asse più importante dei prossimi anni passa dalle parole volontà di cambiamento ed Europa, più che da destra e sinistra: poi ognuno può coniugare gli assetti distributivi quando governa". A chi chi chiedeva delle indiscrezioni su eventuali suoi conti in Svizzera Monti ha risposto: "è cosa che è stata ripresa solo sul vostro giornale, e la trovo ridicola". ATS
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