
L'incendio sul Monte Goj non è ancora definitivamente domato. Dopo giorni di lotta contro le fiamme, i vigili del fuoco sono ancora al lavoro per spegnere gli ultimi focolai, raffreddare il terreno e mettere in sicurezza l'intera area interessata dal rogo. Come riferisce QuiComo, ieri sera, verso le 22:45, erano ancora al lavoro 55 vigili del fuoco, impegnati con 15 mezzi, tra la zona di via Oltrecolle e il Monte Goj. Oggi, le squadre stanno proseguendo con le operazioni di bonifica e monitoraggio dell'area, anche attraverso l'impiego di termocamere e altre strumentazioni specifiche per individuare eventuali focolai ancora attivi nascosti nella vegetazione o nel terreno.
Sfollati ancora in attesa
Come si legge, ancora, su QuiComo, l'obiettivo è evitare che l'incendio riprenda vita. In tal senso, le termocamere aiutano i vigili a controllare le zone già percorse dalle fiamme e localizzare i punti nei quali le temperature restano elevate, così da intervenire in caso di bisogno. Nel mentre, però, le persone sfollate a causa dell'incendio dovranno ancora pazientare. Come ha dichiarato ieri il sindaco di Como Alessandro Rapinese, il loro rientro sarà possibile solo quando tutti i focolai saranno spenti.

