
In Moldova, piccola repubblica ex sovietica situata tra Romania e Ucraina, si sono aperti stamani i seggi per le elezioni parlamentari anticipate, convocate per far uscire il Paese dall'impasse politica in cui si trova da aprile, quando il successo elettorale dei comunisti fu contestato dall'opposizione con manifestazioni sfociate in scontri e violenze. I circa 2,5 milioni di elettori possono scegliere fra otto partiti. Oltre ai comunisti - dati grande favoriti con percentuali fra il 30% e il 40% - altre tre o quattro formazioni dell'opposizione hanno la possibilità di superare la soglia del 5% per entrare nel Parlamento, composto da 101 seggi. In particolare, liberali, democratici e liberal-democratici sono dati dai sondaggi rispettivamente al 13,2%, 9,6% e 7,2%. Circa 3.200 osservatori, 500 dei quali stranieri, sono giunti per seguire il voto. Apertesi alle 7 locali (6 in Svizzera), le urne chiuderanno alle 21 (20), e in serata sono attesi i primi risultati parziali. ATS
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