
La ministra degli Esteri italiana Federica Mogherini rimpiazza Catherine Ashton in qualità di alto rappresentante Ue per la Politica Estera e la Sicurezza.
Lo ha annunciato stasera durante il vertice straordinario del Consiglio dell'Ue a Bruxelles, il presidente permanente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, che a sua volta sarà rimpiazzato dal premier polacco Donald Tusk.
Tusk è stato il primo a vincere due elezioni consecutive nella Polonia democratica sconfiggendo il populismo di destra dei fratelli Kaczynski.
Centrista e liberale, in buona sintonia con la Germania di Angela Merkel, è considerato un politico pragmatico, anche nel suo atteggiamento nei confronti della Russia sulla crisi dell'Ucraina che lambisce i confini del suo Paese.
Federica Mogherini - classe 1973 - dopo la tesi di filosofia politica sul rapporto tra religione e politica nell'Islam, ha lavorato invece nel Dipartimento Esteri del Partito democratico, di cui poi è poi stata responsabile.
I dossier che ha seguito in particolare negli anni di lavoro al partito sono quelli che oggi creano i problemi maggiori all'evanescente politica estera europea e che hanno bisogno di un'azione concreta di Bruxelles. Oltre al Medio Oriente e al Mediterraneo, l'Iraq, l'Afghanistan.
È stata anche presidente della delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea parlamentare della Nato.
Mogherini, già prima di assurgere al ruolo di ministro degli Esteri nel governo di Matteo Renzi, si era occupata dei rapporti con i Democratici americani.
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