
«Sono in corso indagini per individuare il movente della condotta» del 31.enne fermato a Modena per aver investito sette persone e averne accoltellata una. Lo scrive il procuratore Luca Masini, dando notizia del provvedimento di fermo per l'uomo.
Masini spiega che alle contestazioni di strage e lesioni aggravate (art. 422 del Codice Penale) si è arrivati all'esito dei primi accertamenti: l'acquisizione delle immagini di telecamere e delle testimonianze dei presenti, ma anche dei documentazione sanitaria dell'uomo.
Al momento nessuna accusa di terrorismo
Dalla prima contestazione mossa al 31.enne – Salim El Koudri, cittadino italiano con origini marocchine –, sembra dunque che non siano ipotizzati reati di terrorismo (art. 285 del Codice penale, che punisce «chiunque, allo scopo di attentare alla sicurezza dello Stato, commette un fatto diretto a portare la devastazione, il saccheggio o la strage»).
I feriti
Due persone hanno subito l'amputazione delle gambe dopo essere state travolte dalla Citroen C3. «A seguito del violentissimo impatto - scrive la Procura di Modena - le persone travolte riportavano lesioni gravissime e gravi e venivano trasportate presso diversi nosocomi. A due di esse venivano imputati gli arti inferiori, una delle quali versa in pericolo» di morte.

