
Il presidente americano George W. Bush ha aperto oggi due giorni di colloqui sul Medio Oriente con un incontro alla Casa Bianca con re Abdallah II di Giordania. I negoziati tra israeliani e palestinesi sono stati al centro del colloquio. Domani Bush riceverà alla Casa Bianca il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas). Il presidente americano si recherà in Israele a metà maggio per le celebrazioni per i 60 anni della nascita dello Stato ebraico. In tale occasione la Casa Bianca sta cercando di organizzare un summit di pace in Egitto con la partecipazione nei maggiori interessati a uno storico accordo tra israeliani e palestinesi. Nel colloquio il re di Giordania ha detto a Bush che i negoziati tra israeliani e palestinesi dovrebbero essere basati su "norme chiare" e su "scadenze precise". Il sovrano, afferma un comunicato dell'ambasciata giordana a Washington, ha sottolineato l'importanza che "Israele si astenga dall'assumere iniziative che possano mettere a rischio i negoziati e ha chiesto la fine di tutte le attività israeliane riguardanti gli insediamenti e le limitazioni negli spostamenti dei palestinesi". Inoltre il sovrano ha sottolineato l'importanza del sostegno ai tentativi dell'Autorità nazionale palestinese di migliorare le condizioni di vita dei palestinesi. ATS
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