
L'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea, Catherine Ashton, ha lanciato un appello al governo israeliano affinchè faccia marcia indietro sulla decisione di accelerare la costruzione di nuove abitazioni nelle colonie di Gerusalemme est, come risposta all'accettazione della Palestina tra i membri Unesco. In un comunicato diffuso oggi, la Ashton si è detta "profondamente preoccupata" per le decisioni di Israele di "accelerare le attività in risposta all'adesione della Palestina all'Unesco". "L'attività di insediamento di Israele è illegale secondo la legge internazionale, incluso a Gerusalemme est, e costituisce un ostacolo alla pace - ha sottolineato la Ashton -. Questo lo abbiamo detto già molte volte in passato". L'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea ha quindi concluso: "Chiediamo a Israele di annullare la decisione e chiediamo a entrambe le parti di continuare a lavorare con il Quartetto (Usa, Russia, Ue, Onu) per promuovere gli sforzi di pace". ATS
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