
Il numero uno del politburo di Hamas, Khaled Meshal, si è mostrato fiducioso che uno scambio fra un rilascio massiccio di prigionieri palestinesi in Israele e la libertà del militare israeliana Ghilad Shalit (sotto sequestro nella Striscia di Gaza da oltre tre anni) possa essere ora più vicino, all'indomani del baratto fra un primo piccolo contingente di detenute e il video dell'ostaggio. Lo riferiscono i media israeliani sulla base di una interpretazione dell'ultima intervista data da Meshal, al giornale arabo "al-Ahram", dal suo rifugio di Damasco. Nell'intervista Meshal in realtà conferma che l'obiettivo finale di Hamas resta quello di ottenere la liberazione di tutti i palestinesi (diverse migliaia) condannati in Israele, oltre 1000 dei quali già chiesti in cambio di Shalit. E non esclude nemmeno altri tentativi di rapimenti di soldati israeliani da usare per ulteriori trattative. Tuttavia accredita per la prima volta al governo israeliano a maggioranza di destra dell'attuale premier, Benyamin Netanyahu, d'aver "preso sul serio" il caso Shalit. Lasciando intendere che un'intesa potrebbe essere oggi più vicina di quanto non sia stata col precedente gabinetto centrista di Ehud Olmert. Da Gaza, peraltro, fonti del governo de facto di Hamas al potere nella Striscia ripetono oggi concordi che le milizie palestinesi "non intendono mercanteggiare" sul "prezzo" indicato, ossia il rilascio di diverse centinaia di palestinesi detenuti in Israele (tra cui 450 condannati per sanguinosi atti di terrorismo) in cambio della libertà di Shalit. Libertà sui cui tempi lo stesso Netanyahu ha mostrato estrema prudenza. Tanto da suscitare la reazione della famiglia di Shalit. In particolare del padre Noam, il quale, pur confortato dall'aver potuto vedere nel filmato suo figlio vivo e "in condizioni relativamente buone", ha voluto sottolineare che "Ghilad continua a soffrire e marcire in una prigione di Hamas da quasi 1200 giorni". Per poi aggiungere che l'accordo sul video, di per sè, "non lascia intravvedere ancora alcuna svolta". ATS
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