
Il presidente israeliano, Shimon Peres, non esclude che la presentazione del nuovo piano di pace americano per il Medio Oriente, annunciato ieri per settembre, possa coincidere con un vertice a tre fra il leader della Casa Bianca, Barack Obama, il premier d'Israele, Benyamin Netanyahu, e il presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Abu Mazen (Mahmud Abbas). "Le parti sono pronte" per la ripresa di "un vero dialogo", ha detto Peres dalla Russia, dove si trova in visita, in dichiarazioni riprese dai media israeliani. Egli ha aggiunto di aver avuto modo di incontrare vari esponenti arabi di recente e di essere "molto incoraggiato di quanto sentito" da loro. La prospettiva di un nuovo piano di pace è stata annunciata ieri a Washington a margine di un incontro fra Obama e il rais egiziano, Hosni Mubarak, durante il quale il presidente degli Usa ha evocato qualche passo in avanti da parte israeliana sulla spinosa questione del congelamento delle colonie ebraiche in territorio palestinese, sollecitato negli ultimi tempi dalla Casa Bianca come premessa di un rilancio del negoziato. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

