
In un nuovo incontro svoltosi oggi al Cairo con il più rappresentativo dei mediatori palestinesi, l'ex primo ministro Ahmed Qorei, ed il capo del gruppo parlamentare di Al Fatah nel Consiglio legislativo, Azzam el-Ahmed, il capo dei servizi segreti egiziani Omar Suleiman ha esercitato nuove pressioni perché siano superati i contrasti con Hamas, specie quelli sul sistema elettorale e sulle forze di sicurezza, e si arrivi alla riconciliazione interpalestinese entro il 7 luglio prossimo. Lo ha reso noto lo stesso Azzam el-Ahmed, prima di ripartire con Qorei dal Cairo per Ramallah. "La riconciliazione tra i gruppi palestinesi è urgente - avrebbe detto Suleiman, secondo quanto ha riferito el-Ahmed - nel loro stesso interesse, per rilanciare il processo di pace e realizzare le ambizioni del popolo palestinese, come la fine dell'occupazione dei territori palestinesi da parte degli israeliani e la proclamazione dello stato palestinese indipendente. L'incontro si è svolto dopo la visita la settimana scorsa del presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) a quello egiziano, Hosni Mubarak, al quale il presidente dell'Anp ha riferito dei colloqui che aveva avuto a Washington con il presidente statunitense, Barack Obama. Suleiman dovrebbe anche incontrare una delegazione di Hamas nei prossimi giorni. ATS
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