
Il cargo noleggiato dai libici che cerca di raggiungere Gaza è rimasto bloccato nella notte in alto mare per un guasto al motore ed è tenuto sotto stretta sorveglianza dalla marina israeliana. Non è chiaro dove sia diretto il cargo Amalthea, che batte bandiera moldava: se verso Gaza (come afferma la Fondazione Gheddafi, che l'ha noleggiato e caricato con 2.000 tonnellate di aiuti) o verso il porto egiziano di Al Arich (come rivela la sicurezza egiziana). "A causa di un guasto al motore, la nave avanza lentamente. Ma al momento, si è fermata - ha spiegato da Tripoli il direttore esecutivo della Fondazione Gheddafi, Youssef Sawan -. La marina israeliana ci impedisce di muoverci. Otto navi da guerra israeliane circondano il cargo e gli impediscono di procedere verso Gaza". La radio pubblica israeliana ha riferito che l'Amalthea ha gettato l'ancora a causa di un guasto al motore. La radio ha trasmesso una conversazione fra la marina e il cargo, nella quale un membro dell'equipaggio (probabilmente il comandante cubano) dice "il mio motore principale è fuori servizio, stiamo lavorando per ripararlo". Un portavoce militare israeliano ha riferito che "la marina israeliana ha cominciato i preparativi per fermare la nave se tenta di violare il blocco marittimo". ATS
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