
Il piano di pace sarà "giusto ed equilibrato" per Israele e i palestinesi, secondo il segretario di Stato americano John Kerry. In partenza da Tel Aviv, dopo una serrata spola di tre giorni fra Gerusalemme e Ramallah, Kerry ha aggiunto che lui e il presidente Barack Obama sono determinati ad elaborare soluzioni "che accrescano la sicurezza di tutti gli abitanti della Regione". Riguardo alla situazione in Iraq, Kerry si è detto oggi sicuro che le autorità sapranno misurarsi con al-Qaida e ha ribadito che gli Stati Uniti non intendono inviare forze in quel Paese. "Noi li aiuteremo, ma loro saranno costretti a prevalere, e sono certo che è quanto accadrà ", ha detto. Queste dichiarazioni giungono all'indomani della cattura da parte di forze di al-Qaida della città irachena di Falluja. Kerry prosegue oggi la sua spola di pace in Arabia Saudita e in Giordania per aggiornare i dirigenti di quei Paesi dei progressi compiuti negli ultimi giorni nei colloqui con israeliani e palestinesi. Un suo consigliere è stato incaricato di aggiornare anche la leadership egiziana. In serata, secondo fonti stampa, Kerry dovrebbe rientrare a Gerusalemme per un incontro (il quarto in pochi giorni) con il premier Benyamin Netanyahu. Intanto si è appreso che Israele ha rigettato le proposte americane sulla contesa valle del Giordano. Il rifiuto è stato comunicato dal ministro delle Relazioni internazionali Youval Steinitz, vicino al premier Netanyahu. "La sicurezza deve rimanere nelle nostre mani. Chi propone una soluzione tendente al dispiegamento di una forza internazionale, di agenti di polizia palestinesi e di mezzi tecnologici non comprende nulla del Medioriente" ha detto Steinitz.
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