
La centrale sindacale israeliana Histadrut ha indetto per domani uno sciopero generale fra centinaia di migliaia di dipendenti pubblici, mentre però proseguono serrati anche oggi colloqui fra i suoi dirigenti e rappresentati del ministero delle finanze. Se nella nottata non si verificheranno sviluppi positivi, la protesta scatterà domattina alle 6 locali (un'ora prima in Svizzera) e bloccherà aeroporti, porti, ferrovie, uffici governativi, la borsa e gli istituti scolastici. Gli ospedali ridurranno le proprie attività a quelle minime del sabato. All'origine della protesta - la prima di queste dimensioni negli ultimi quattro anni - vi è il tentativo della Histadrut di ovviare ad una costante riduzione del potere di acquisto dei salari dei dipendenti statali.
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