
È una cittadina degli Stati Uniti Christine Logan, la turista uccisa ieri a pugnalate in una foresta ad ovest di Gerusalemme in circostanze ancora da chiarire. Lo ha reso noto la polizia israeliana correggendo informazioni diverse diffuse ieri dai mass media locali. La polizia ha precisato anche che la donna rimasta ferita nello stesso incidente, Susan Kaye Wilson, è una cittadina della Gran Bretagna residente da diversi anni a Gerusalemme. La Wilson è ricoverata adesso in condizioni stazionarie in un ospedale di Gerusalemme. Un portavoce della polizia ha aggiunto che vengono ancora indagate varie piste, ma che quella privilegiata per il momento è che - come riferito dalla Wilson - due arabi incontrati casualmente dalle escursioniste siano i responsabili dell'aggressione. La Wilson ha intanto detto alla stampa che la furia degli assalitori si è scatenata quando hanno notato che portava al collo una catenina con la stella di Davide. "Io sono stata pugnalata 12 volte e mi sono finta morta, mentre a breve distanza la mia amica, pure pugnalata, agonizzava", ha raccontato. "Non appena gli assalitori si sono allontanati, mi sono data alla fuga per chiamare soccorsi". Ma per Christine Logan era ormai troppo tardi. ATS
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