
Si è rivelato una vera doccia fredda per i ministri degli esteri Miguel Moratinos (Spagna) e Bernard Kouchner (Francia) l'incontro della scorsa notte a Gerusalemme con il loro omologo israeliano Avigdor Lieberman. "Prima pensate a risolvere i vostri problemi in Europa, e poi tornate da noi. A quel punto - ha detto Lieberman, secondo il quotidiano Haaretz - sarò forse disposto ad accettare i vostri consigli". Agli ospiti, che cercavano di tastare il terreno per verificare come meglio tenere in vita i negoziati fra israeliani e palestinese, Lieberman ha fatto presente che nel 1938 la Cecoslovacchia fu sacrificata dalle diplomazie occidentali nel tentativo di venire incontro alle richieste di Adolf Hitler. "Noi - ha precisato Lieberman - non saremo la 'Cecoslovacchia del 2010', difenderemo i nostri interessi nazionali". Secondo il ministro degli Esteri israeliano, la diplomazia internazionale cerca di compensare gli insuccessi in Afghanistan, in Sudan e nella Corea del Nord cercando a tutti i costi di raggiungere entro un anno un accordo fra Israele e l'Anp. "Vi consiglio - ha detto Lieberman ai colleghi europei - di verificare con la Lega araba cosa accadrà in Iraq nel 2012, piuttosto che esercitare pressioni su Israele che rischiano di scatenare un'esplosione, così come avvenne nel 2000". Anche l'incontro del premier Benyamin Netanyahu con i due ospiti è stato piuttosto ruvido, secondo la stampa. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

