
Il premier israeliano Ehud Olmert e il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) tornano ad incontrarsi oggi a Gerusalemme nel tentativo di imprimere slancio ai negoziati bilaterali condotti dal ministro degli esteri Tzipi Livni e dall'ex premier Abu Ala (Ahmed Qurea). Per Olmert ed Abu Mazen si tratta del primo incontro da quando un mese e mezzo fa un attentatore palestinese ha ucciso otto seminaristi ebrei in un collegio rabbinico di Gerusalemme. Secondo il negoziatore palestinese Saeb Erekat, ad Abu Mazen preme ottenere da Olmert l'impegno al congelamento delle attività di colonizzazione ebraica in Cisgiordania e a Gerusalemme est. Abu Mazen, secondo Erekat, intende esaminare le gravi condizioni di vita della popolazione palestinese a Gaza e la possibilità di riattivare il valico di transito con l'Egitto a Rafah. Secondo il presidente dell'Anp è necessario riaprire i posti di valico fra Gaza ed Israele. Olmert ed Abu Mazen discuteranno inoltre la situazione in Cisgiordania dopo che le forze armate israeliane hanno rimosso un posto di blocco e decine di ostruzione fisiche su diverse arterie. Da parte loro le forze di sicurezza dell'Anp si stanno organizzando per essere dislocate a Jenin, nella Cisgiordania settentrionale. ATS
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