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Estero
MO: Gerusalemme Est; continuiamo a costruire, Israele
Redazione
16 anni fa

Respingendo una volta di più le critiche del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, un portavoce governativo israeliano ha oggi ribadito che la estensione dei rioni ebraici a Gerusalemme Est non contrasta con la asserita volontà del governo di Benyamin Netanyahu di cercare un accordo definitivo di pace con i palestinesi. Riferendosi alla decisione di costruire 1300 nuovi alloggi nel rione ebraico di Har Homa (Gerusalemme est) un consigliere di Netanyahu, Nir Hefetz, ha detto che essa risale ad ottobre e che solo per un caso è stata resa pubblica mentre il premier si trovava negli Stati Uniti, impegnato in colloqui con il vicepresidente Joe Biden e con il Segretario di stato Hillary Clinton. "La posizione del primo ministro - ha proseguito Hefetz in una intervista alla radio militare - è che Gerusalemme non è mai stata inclusa nella moratoria delle costruzioni" che ha invece interessato per dieci mesi le colonie cisgiordane e che è terminata a fine settembre. "Abbiamo sempre detto - ha insistito Hefetz - che i progetti edili a Gerusalemme vengono realizzati come a Tel Aviv o come in qualsiasi altri posto in Israele. Non c'è niente di nuovo e i dissensi in merito con gli Stati Uniti - ha precisato - durano da molti anni e hanno coinvolto diversi governi israeliani". "Dire che Netanyahu ha compiuto una provocazione nei confronti degli Stati Uniti - ha concluso Hefetz - significa fornire una descrizione molto lontana dalla realtà". ATS

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