
Il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) ha chiesto al suo rappresentante alle Nazioni Unite di rivolgersi con urgenza ai cinque Paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza affinché si mobilitino per impedire la realizzazione di estesi progetti edili ebraici a Gerusalemme Est, annunciati a due riprese dal governo di Benyamin Netanyahu all'inizio di questo mese e ieri. Secondo la agenzia di stampa palestinese Maan, Abu Mazen era ieri "furioso" dopo aver appreso che Israele intende costruire 1500 nuove abitazioni nel rione ebraico Ramat Shlomo, a Gerusalemme Est. Un portavoce di Abu Mazen, Nabil Abu Rudeina, ha detto a Maan che i progetti edili ebraici a Gerusalemme Est rappresentano "una sfida alla comunità internazionale" e mostrano un "disprezzo totale" verso il mondo arabo. Da parte sua la organizzazione Peace Now ha anticipato che è imminente la approvazione di un altro progetto edile ebraico nel rione di Ghivat ha-Matos, fra Gerusalemme e Betlemme. ATS
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