
Resterà chiuso ancora per alcuni giorni il terminal dei combustibili di Nahal-Oz (fra Israele e Gaza) dove mercoledì un commando di miliziani palestinesi ha compiuto un raid in cui due dipendenti civili israeliani sono rimasti uccisi. "Chi spara al terminal non si illuda che poi esso resterà aperto a tempo indeterminato" ha detto oggi Zahi Hanegbi,presidente della Commissione parlamentare per gli affari esteri e la difesa. Commentava le informazioni allarmate giunte ieri d Gaza secondo cui nei prossimi giorni c'é da temere che l'intera Striscia resti totalmente al buio. "Dobbiamo adesso rivedere i sistemi di difesa del terminal" ha detto ancora Hanegbi. "Non si tratta di una politica strategica, ma solo (una chiusura) di alcuni giorni che sono necessari per raccogliere i dati e prendere decisioni che impediscano in futuro attentati analoghi". Fonti israeliane aggiungono che a Gaza ci sono scorte di centinaia di migliaia di litri di gasolio. Gli appelli allarmati giunti ieri da Gaza sono dunque, secondo Hanegbi, "una propaganda menzognera il cui scopo è quello di raccogliere sostegni internazionali". ATS
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