
Hamas continua a esercitare la politica del pugno di ferro nella striscia di Gaza dove oggi undici palestinesi, tra i quali un miliziano legato ad Al Qaida, un poliziotto e una bambina, sono stati uccisi in scontri tra le sue forze di sicurezza e membri di un temuto clan armato, quello dei Dughmush. Gli scontri sono stati i più sanguinosi nella Striscia dallo scorso luglio, quando una dozzina di palestinesi sono stati uccisi in sparatorie tra la polizia di Hamas e uomini armati dei Dughmush. Gli scontri odierni si sono svolti nelle stesse circostanze che hanno caratterizzato quelli di luglio. A innescarli è stata l'uccisione ieri di un poliziotto di Hamas che voleva arrestare un membro del clan, Jamil Dugmhush, datosi alla fuga. Oggi le forze di sicurezza di Hamas hanno isolato a Gaza City il quartiere di Sabra, roccaforte dei Dughmush, con l'intento di arrestare il ricercato. Ma a ciò si sono opposti con le armi i membri del clan. Lo ro è durato diverse ore, e alla fine sono rimasti sulterreno nove armati del clan, una bambina e un poliziotto. I feriti sono una quarantina. Il locale ministero dell'interno, controllato da Hamas, ha detto che l'operazione ha avuto successo, che "tutti i criminali ricercati sono stati uccisi" e che inoltre è stata trovata una grande quantità di armi e munizioni. L'operazione, ha precisato, "non era rivolta contro la famiglia Dughmush ma aveva per obiettivo alcuni dei suoi membri responsabili di causare caos e insicurezza". Il ministero ha detto che l'uso della forza si è reso necessario "dopo aver esaurito tutti gli sforzi per una soluzione pacifica della vicenda". Tra gli uccisi, secondo le fonti locali, figura un membro del cosiddetto Esercito dell'Islam, gruppo armato filo Al Qaida e tra l'altro responsabile del rapimento del giornalista della Bbc Alan Johnston nel maggio del 2007. Johnston è stato liberato dopo quattro mesi di prigionia. Lo stesso gruppo inoltre aveva partecipato al rapimento del soldato israeliano Gilad Shalit, il 25 giugno 2006, assieme ad armati di Hamas. Ma da allora i rapporti tra Hamas e questo gruppo sono divenuti tesi, soprattutto dopo che Hamas ha preso il controllo della Striscia nel giugno del 2007, dopo aver cacciato le forze pro-Fatah, fedeli al presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas). Hamas accusa l'Esercito dell'Islam di fomentare disordini nella Striscia su ordine di Abu Mazen. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

