
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha concluso la sua riunione sulla situazione di Gaza senza arrivare ad un accordo su di un testo che chieda la fine delle ostilità. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, l'ambasciatore francese all'Onu, Jean-Maurice Ripert. La Libia, unico paese arabo in Consiglio, aveva presentato una bozza di documento in cui esprimeva "seria preoccupazione per l'escalation della situazione a Gaza, in particolare dopo il lancio dell'offensiva di terra israeliana" e chiedeva a tutte le parti "di osservare un cessate il fuoco immediato". Gli Stati Uniti hanno rifiutato di sostenere il documento, che a loro avviso doveva ribadire che Hamas è un gruppo terroristico che ha sottratto il potere a Gaza alla legittima Autorità palestinese. Poiché i documenti del Consiglio vanno approvati all'unanimità, il testo libico è caduto. Anche una seconda dichiarazione più blanda, che chiedeva una tregua, è stata bocciata dagli Stati Uniti. ATS
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