
Una potente esplosione si è verificata oggi nel centro di Gaza, di fronte ad una sede della polizia provocando la morte di un miliziano attivo in uno dei gruppi di "resistenza armata". Hamas ritiene che Israele sia responsabile dell'uccisione. Il miliziano è stato dilaniato da una deflagrazione mentre si trovava nel proprio veicolo a Jawazat (Gaza), in prossimità della sede centrale della polizia. Secondo il ministero degli interni di Hamas, il veicolo potrebbe essere stato centrato da un razzo. Ma Israele, finora, non ha commentato in alcun modo l'episodio. In precedenza era stato affermato che l'automobile era stata dilaniata da un ordigno che si trovava a bordo. Nella esplosione è rimasto ucciso Muhammad Jamal Nimnim, un miliziano di una trentina di anni, residente nel campo profughi di Shati (Gaza). Fonti giornalistiche affermano che militava nell'Esercito dell'Islam, una formazione che si ispira ad al-Qaida e che spesso si è trovata in contrasto con Hamas. Ma finora questa formazione non ha emesso alcun comunicato in merito. Un uomo che si trovava con Nimnim è rimasto ferito nella esplosione, che ha carbonizzato l'automobile. Tre passanti sono pure rimasti feriti, in maniera superficiale. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

