
L' ex premier palestinese Abu Ala (Ahmed Qrea) afferma di essere stato vittima di brogli nelle elezioni per il rinnovo dei membri del Comitato Centrale di al-Fatah. Abu Ala è uno dei maggiori sconfitti nella consultazione elettorale. Abu Ala, a quanto si è appreso, ha fatto ricorso non solo contro i risultati della votazione ma anche contro il modo in cui si è svolta. L' ex-premier ha affermato che non meglio precisati "elementi esterni" hanno influito sui risultati della votazione e che i tre ex capi di servizi di sicurezza palestinesi, Mohammed Dahlan, Jibril Rajub e Tawfik Tirawi, eletti al Comitato Centrale, si sono "coordinati con l' occupante (israeliano)". Abu Ala, che fino ad alcuni mesi fa aveva guidato la delegazione palestinese ai negoziati di pace col precedente governo israeliano, ha detto inoltre "di non credere più che sia possibile una soluzione del conflitto con Israele basata sulla formula di due stati". Intanto attiviste del Fatah, secondo il quotidiano Yedioth Aharonoth, hanno denunciato il fatto che nessuna donna sia stata eletta al Comitato Centrale, anche se a quanto pare una sarà poi cooptata. "La nostra - hanno detto - è una società arretrata e maschilista". ATS
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