
L'Egitto adotterà la prossima settimana misure per alleggerire "le sofferenze" della popolazione della striscia di Gaza. Lo ha affermato il ministro degli esteri egiziano Nabil el Arabi in una intervista al quotidiano el Shouruk, spiegando che si recherà a breve a Ramallah nell'ambito dello sforzo di riconciliazione fra le fazioni palestinesi di Hamas e Fatah, e che intende recarsi a Washington e a Tel Aviv per lavorare ad una conferenza internazionale sotto l'egida dell'Onu per risolvere la questione della nascita di uno stato palestinese "entro la fine dell'anno". "Il nuovo governo egiziano si è trovato di fronte a una sofferenza disumana del popolo palestinese a Gaza dovuta essenzialmente all'occupazione israeliana e alla violazione della convenzione di Ginevra" ha sottolineato El Arabi, spiegando che Israele continua ad imporre il blocco alla striscia di Gaza. Le autorità egiziane, comprese quelle della sicurezza, "stanno adottando le misure necessarie" per ridurre "la sofferenza" della popolazione di Gaza, ha annunciato il ministro senza, però, entrare in maggiori dettagli. ATS
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