
Ebrei di quattro paesi, fra cui la Svizzera, hanno lanciato oggi un appello da Berna al governo israeliano affinché ponga fine all'occupazione e al blocco dei territori palestinesi. L'appello, che può essere sottoscritto in Internet e si rivolge ai 13 milioni di ebrei sparsi per il mondo, è stato lanciato da 23 persone che vivono in Svizzera, Austria, Germania e Israele ed è sostenuto dall'associazione "Voce ebrea per una pace giusta fra Israele e la Palestina". "Abbiamo tutti, direttamente o indirettamente, una responsabilità in quanto succede, ha dichiarato Jochi Weil-Goldstein, durante una conferenza stampa. I firmatari, in maggioranza svizzeri, chiedono "la fine dell'occupazione, della colonizzazione e del blocco israeliano dei territori palestinesi". Già sanno però che non otterranno il sostegno della maggioranza della comunità israelita. Il prossimo governo israeliano, diretto probabilmente da Benjamin Netanyahu, sarà uno dei più a destra della storia di Israele. Non fare nulla non è comunque una soluzione, secondo la giudice Shelley Berlowitz che non accetta il fatto che il governo conduca la sua politica nei territori "in nome di tutti i correligionari". ATS
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