
La richiesta statunitense di un congelamento della colonizzazione ebraica in Cisgiordania è stata discussa oggi a Gerusalemme nel corso di un incontro fra il premier israeliano Benyamin Netanyahu e George Mitchell, l'emissario del presidente americano Barack Obama per il Medio Oriente. Secondo la radio militare Netanyahu non esclude un congelamento di tre mesi al quale, a suo parere, i paesi arabi dovrebbero replicare con gesti concreti di distensione nei confronti di Israele. Stando a una fonte politica a Gerusalemme citata dal sito web della televisione commerciale Canale 10, il colloquio - che è durato due ore e mezzo e si è svolto a quattr'occhi - si è svolto in un'atmosfera "molto positiva". "Entrambi - ha aggiunto - hanno espresso la determinazione ad avanzare nel processo di pace". Netanyahu e Mitchell hanno concordato che torneranno ad incontrarsi ad agosto a Gerusalemme. Ieri il movimento dei coloni ha organizzato a Gerusalemme una manifestazione contro il presidente Obama con lo slogan: "No al diktat degli Stati Uniti". Nella nottata decine di coloni hanno improvvisato in Cisgiordania undici avamposti, in un ulteriore gesto di protesta contro le pressioni diplomatiche statunitensi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

