
Dodici palestinesi feriti e altri quindici intossicati da gas lacrimogeni sono il bilancio di una mattinata di duri scontri divampati fra coloni israeliani e contadini palestinesi nella zona di Betlemme (Cisgiordania). Gli incidenti sono iniziati quando da Bat Ayan (dove una settimana fa un palestinese ha assassinato a colpi di scure un ragazzo ebreo) è partito un corteo di coloni diretti verso una vicina altura per celebrare un rito religioso. La loro presenza nelle immediate vicinanze del villaggio palestinese di Beit Safa ha allarmato la popolazione locale che ha fatto accorrere gli abitanti dei vicini villaggi di Beit Umar e Zurif. La situazione è allora degenerata e per riportare l'ordine l'esercito israeliano ha fatto ricorso a gas lacrimogeni, a proiettili rivestiti di gomma e ha anche sparato alle gambe verso dimostranti che risultavano essere particolarmente violenti. L'agenzia di stampa palestinese Maan riferisce che alcune decine di coloni sono poi entrati a Beit Safa sparando e danneggiando automobili in sosta. Secondo radio Gerusalemme invece i coloni non sono entrati nel villaggio, che per il momento resta circondato da reparti dell'esercito. La emittente ha aggiunto che incidenti analoghi sono avvenuti nel villaggio palestinese di Irtas, presso Betlemme. La possibilità che coloni di Bat Ayan cercassero di vendicare l'attentato della settimana scorsa era stata presa in seria considerazione dall'esercito israeliano, anche perché anni fa in quella colonia (considerata una delle più radicali dei Territori) si costituì una cellula terroristica ebraica che progettava un grave attentato anti-palestinese. Da giorni dunque la presenza dell'esercito in quella zona resta molto rafforzata. Oggi intanto, in occasione delle ricorrenze pasquali, la polizia israeliana ha elevato lo stato di allerta in tutto il territorio nazionale. I valichi di transito con i territori sono chiusi, a scopo prudenziale. Agli escursionisti è stato sconsigliato di recarsi nel Sinai egiziano dove, secondo i servizi di intelligence di Israele, esiste il rischio immediato di attentati anti-israeliani. ATS
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