
Un palestinese è stato ucciso dalle forze israeliane e alcuni altri sono rimasti feriti o contusi oggi in incidenti verificatisi a margine della consueta protesta del venerdì contro la barriera che separa la Cisgiordania da Israele. Il raduno è sfociato in violenze quasi subito, come capita ormai ogni settimana. Gli scontri più gravi sono avvenuti a Naalin, uno dei villaggi tagliati in due da una sezione di muro, dove secondo un portavoce militare alcuni dimostranti hanno preso di mira i posti di controllo israeliani con pietre e candelotti lacrimogeni. Le pattuglie hanno risposto a loro volta con gas e proiettili di gomma, centrando tra gli altri un giovane, rimasto colpito a morte. Un'altra persona è stata ricoverata in ospedale con lesioni di media entità, secondo fonti mediche palestinesi che riferiscono ancora di una mezza dozzina di manifestanti contusi o intossicati, incluso l'autista di un'ambulanza intervenuta per i soccorsi e colpita anch'essa da un candelotto. ATS
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