
La polizia israeliana hasgomberato oggi un avamposto di coloni ebrei in Cisgiordania(territorio palestinese) formato da sette baracche e realizzatosenza alcuna autorizzazione presso l'insediamento di Maoz Ester. Lo riferiscono i media online locali, precisando che losgombero è avvenuto senza alcuna resistenza. L'operazione, secondo i media, rappresenta un gesto di buona volontà verso gli Usa deciso dal governo del premier Benyamin Netanyahu, reduce da un difficile vertice col presidente americano Barack Obama durante il quale il leader della Casa Bianca ha rilanciato la richiesta della comunità internazionale di congelare gli insediamenti ebraici in Cisgiordania e Gerusalemme est e di sbaraccare almeno gli avamposti. Sempre ieri, incontrando una delegazione di coloni, il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak, aveva annunciato loro a muso duro che gli avamposti sarebbero stati rimossi, con l'accordo o con la forza. Le autorità israeliane riconoscono l'illegittimità di questi avamposti anche rispetto alle leggi interne. Mentre la comunità internazionale considera illegali tutti gli insediamenti ebraici creati e ampliati nei territori palestinesi occupati dopo il 1967. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

