
L'ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter inizia oggi in Israele un 'viaggio studio' di nove giorni in Medio Oriente durante il quale potrebbe incontrare anche il leader politico di Hamas, Khaled Meshaal. Carter - che alla fine degli anni Settanta contribuì in maniera determinante alla firma di storici accordi di pace fra Israele ed Egitto - sarà ricevuto oggi a Gerusalemme dal Capo dello stato, Shimon Peres. Ma la sua apertura a Hamas non paregradita dai dirigenti israeliani: dal programma della visita distribuito oggi alla stampa sono assenti i nomi del premier Ehud Olmert e del ministro degli esteri Tzipi Livni. In Israele vedrà il vicepremier Ely Yishai (Shas), la 'colomba' Yossi Beilin e il 'falco' Avigdor Lieberman, nonché i genitori di Ghilad Shalit, il soldato rapito da Hamas nel giugno 2006. Carter prevede domani una visita a Sderot, la città del Neghev bersagliata da razzi sparati da Gaza. Martedì sarà a Ramallah, ospite della Autorità nazionale palestinese, e quindi visiterà Egitto, Siria ed Arabia Saudita. Il progetto di Carter di incontrare Meshaal (a Damasco) è stato già criticato dal segretario di stato statunitense Condoleezza Rice. "Trovo difficile da capire - ha detto - cosa ci sia da guadagnare con discussioni con Hamas circa la pace, quando Hamas è in effetti l'impedimento alla pace". ATS
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