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Estero
M.O.: Assad sfida Israele, libereremo il Golan
Redazione
17 anni fa

"Verrà il giorno in cui libereremo il Golan, con la pace o con la guerra". Questa la sfida lanciata dal presidente siriano, Bashar al-Assad, al governo del neo primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, in un'intervista rilasciata oggi al quotidiano qatariota 'al-Sharq'. "Tra le nuove generazioni sta crescendo il numero di coloro che hanno perso la speranza e che guardano alla resistenza, anche armata, come all'unico modo per cambiare il corso degli eventi", ha avvertito il presidente siriano nell'intervista. Assad ha poi spiegato il motivo per cui non c'è stata ancora una vera resistenza nel Golan, occupato dall'esercito israeliano durante la Guerra dei sei giorni del 1967, affermando che "è un territorio scarsamente popolato a causa della guerra e per la resistenza è necessario poter contare su una forza popolare consistente". Le dichiarazioni del presidente siriano sono evidentemente una risposta a quanto affermato dal nuovo ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman, che si è mostrato piuttosto freddo all'idea di proseguire i colloqui di pace con Damasco, dicendosi in disaccordo con l'idea di ritirarsi dalle alture del Golan. Le parole di Lieberman, infatti, hanno suscitato la ferma reazione di Assad, che, nel corso dell'intervista al quotidiano, ha alzato i toni della polemica, affermando che "Israele sta agendo in un modo contrario ai suoi interessi e la popolazione araba sta diventando sempre più ostile nei suoi confronti". ATS

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