
Una solida maggioranza dei palestinesi della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, il 61,3%, sono favorevoli alla partecipazione dell'Autorità palestinese alla conferenza in programma a Annapolis per rilanciare negoziati di pace israelo-palestinesi. E' quanto emerge da un sondaggio d'opinioni condotto dall'università palestinese di Al Najah su un campione rappresentativo della popolazione. Al tempo stesso però il 54,9% sono del parere che la conferenza sarà un fallimento mentre il 30,8% sono ottimisti. Dal sondaggio, che ha analizzato la posizione dei palestinesi su una vasta gamma di questioni, risulta un chiaro sostegno, 51,7%, alla politica del governo del premier Salam Fayyad la cui legittimità è riconosciuta dal 45,4% degli interpellati; per il 19,3% è invece legittimo il governo di Hamas, al potere a Gaza, del premer deposto Ismail Haniyeh. Il 68,4% hanno detto di considerare l'Olp il solo legittimo rappresentante del popolo palestinese; il 50,4% ritengono inoltre che sia necessario includere Hamas nelle istituzioni dell'Olp. Nell'indicare quali debbano essere le priorità del governo Fayyad, il 59,4% hanno risposto ristabilire il controllo dell'Autorità palestinese; il 70,1% ristabilire l'ordine in Cisgiordania; il 50,7% ripristinare il dialogo tra Al Fatah e Hamas; il 68,9% migliorare la situazione economica; il 74,3% pagare gli stipendi ai dipendenti; il 66,3% ricostruire le istituzioni palestinesi. L'81,3% hanno espresso la volontà di partecipare a nuove elezioni per il Consiglio Legislativo Palestinese (CLP, il Parlamento dell' Autorità). Tra questi il 50% hanno detto che voteranno per i candidati di Al Fatah e il 14,6% per quelli di Hamas. ATS
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