
"No comment": questa la prima reazione oggi del negoziatore capo palestinese Saeb Erekat ad una notizia divulgata ieri dalla televisione commerciale israeliana Canale 10 secondo cui il presidente dell'Anp Abu Mazen (Mahmud Abbas) starebbe considerando le dimissioni. Secondo l'emittente, Abu Mazen avrebbe espresso un forte senso di frustrazione, e anche la prospettiva di farsi da parte, nel corso di una recente telefonata con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Ma in una intervista alla radio militare Erekat ha oggi espresso un altro "no comment" anche su questa porzione della notizia. Erekat è tornato ad accusare il governo israeliano di impedire di fatto la ripresa di negoziati di pace. Sulla iniziativa di Abu Mazen di indire a gennaio nuove elezioni presidenziali e legislative, Erekat ha rilevato che "il presidente si è limitato ad agire conformemente alla legge". Ma non c'è - gli ha chiesto l'intervistatore israeliano - il rischio di una nuova vittoria di Hamas? "Noi - ha risposto Erekat - preferiamo 'ballots' (urne, in inglese) ai 'bullets' (proiettili). In definitiva l'ultima parola spetta al popolo". ATS
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