
È ancora avvolta nel mistero la vicenda che riguarda la morte di un uomo, forse di origine afghana, a bordo di un treno ad alta velocità italiano. A darne la notizia vari quotidiani italiani.
Un uomo è stato rinvenuto morto nel bagno di un Frecciarossa in circolazione tra Roma e Milano, che intorno alle 18 di domenica si trovava nei pressi di Firenze. L'allarme era scattato in seguito alla presenza di alcuni bagagli rimasti incustoditi per lungo tempo su di un vagone. Il treno è così stato bloccato alla stazione fiorentina di Riffredi, dove sono intervenuti la Polizia Ferroviaria e i sanitari, che nulla hanno potuto. La vittima presentava ferite alla gola e sui polsi, oltre che un taglio sulla pancia. Il coltello con cui sono stati inferti i colpi mortali si trovava nel bagno, chiuso per altro dall'interno, fatto che spingerebbe gli inquirenti a seguire la pista del suicidio. Ad aggiungere pepe al giallo è la presenza di una mazzetta da 30'000 euro rinvenuta nei pressi del corpo.
La squadra mobile di Firenze ha avviato le indagini. Pare che l'uomo risiedesse in Svizzera e che fosse in possesso di un biglietto per Losanna.
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