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Estero
Mistero intorno alla morte di Berezovski
Redazione
13 anni fa
Ancora misteri intorno alla morte di Boris Berezovsky. Il suicidio fra le ipotesi della morte

Sono stati di natura per ora solo "precauzionale" gli accertamenti condotti da reparti speciali della polizia scientifica britannica nella villa dell'oligarca russo Boris Berezovski, da anni nemico giurato di Vladimir Putin, trovato morto ieri nella sua residenza del Surrey, nel Regno Unito, dove si era esiliato dal 2000.Lo precisano fonti investigative alla Bbc, confermando che sono stati condotti esami alla ricerca di ipotetici agenti chimici, biologici o radioattivi nella casa, ma senza rendere noto al momento alcun ritrovamento sospetto e sottolineando anzi che "non vi sono pericoli" per la gente che abita nella zona.Berezovski, 67 anni, è stato trovato morto ieri nel bagno della propria abitazione britannica. Secondo uno dei suoi legali russi, Aleksandr Dobrovinski, si sarebbe suicidato, ma alcuni amici non credono a questa ipotesi. D'altro canto, la polizia britannica per ora non si sbilancia: stando a quanto definito ieri, le cause del decesso non sarebbero ancora chiare. Intanto, però, giunge la notizia che sosterrebbe l'ipotesi suicidio. A sostegno di quest'ipotesi sarebbe il fatto che Berezovsky avrebbe dichiarato alla vigilia della sua morte che la "sua vita non aveva più senso" e che "non sapeva più che cosa avrebbe dovuto fare d'ora in avanti". Dichiarazioni rilasciate in un'intervista informale e non registrata con un giornalista di Forbes, pubblicata nel sito Forbes.ru."La mia vita non ha più senso. Non ho voglia di fare politica. Non so cosa devo fare - aveva confidato Berezovski al reporter Ilia Jegoulev -. Ho 67 anni e non che cosa potrei fare d'ora in avanti".Il giornalista aveva promesso a Berezovski che l'intervista non sarebbe stata pubblicata ma ha deciso di renderla pubblica dopo l'annuncio della sua morte.ATS

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