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Missili su Israele e Kuwait, Trump minaccia nuove distruzioni in Iran: «I ponti sono i prossimi, poi le centrali elettriche!»
©ABIR SULTAN
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5 mesi fa
Missili su Israele e Kuwait, nessuna vittima segnalata ma restano forti capacità militari; appello della Cina per un cessate il fuoco - Trump ha minacciato di distruggere altre infrastrutture civili in Iran — TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
5 mesi fa
Precipitato un secondo aereo USA

Un secondo aereo da combattimento americano si è schiantato oggi nella regione del Golfo Persico. Il pilota, unico a bordo, è stato tratto in salvo incolume, secondo due funzionari statunitensi citati dal New York Times.

Il velivolo è stato individuato in un A-10 Warthog, un aereo d'attacco al suolo. Sarebbe precipitato nei pressi dello Stretto di Hormuz all'incirca nello stesso momento in cui un F-15E della Usa Air Force è stato abbattuto sui cieli dell'Iran, hanno detto i funzionari, fornendo scarsi dettagli sull'incidente, compresi i particolari su come e dove sia avvenuto.

5 mesi fa
«Teheran ha rifiutato una proposta di cessate il fuoco»

L'agenzia semi-ufficiale iraniana Fars ha affermato che Teheran ha respinto una proposta Usa di un cessate il fuoco di 48 ore.

«Una fonte informata ha riferito che gli Stati Uniti hanno proposto un cessate il fuoco di 48 ore il 4 aprile tramite uno dei loro Paesi amici. La risposta dell'Iran a tale proposta non è stata scritta, ma si è concretizzata in una risposta sul campo e nel proseguimento di pesanti attacchi», scrive Fars.

Nel frattempo, il Wall Street Journal ha riportato che l'Iran ha comunicato ufficialmente ai mediatori la propria indisponibilità a incontrare i funzionari statunitensi a Islamabad nei prossimi giorni.

5 mesi fa
Colpiti due elicotteri USA

Due elicotteri militari Usa, impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso dell'F-15 abbattuto, sono stati colpiti da fuoco iraniano. Tuttavia, riporta Nbc News secondo quanto riferito da un funzionario americano, "tutti i membri dell'equipaggio sono al sicuro".

Il base a quanto riferito da Newsmax, uno dei due elicotteri, un HH-60 Pave Hawk, ha subito danni durante la missione, anche se non è chiaro se sia stato colpito dal fuoco di cannone, mitragliatrici o da un missile di difesa aerea. Il velivolo è rientrato con successo ed è stato in seguito avvistato nell'Iraq meridionale con del fumo che fuoriusciva dalla coda.

5 mesi fa
«Tratto in salvo uno dei due piloti del caccia USA abbattuto in Iran»

Uno dei due piloti del caccia Usa F-15E abbattuto in Iran è stato tratto in salvo dalle forze americane. Lo hanno confermato a CBS News due funzionari statunitensi.

L'F-15E è un velivolo con un equipaggio di due persone. La missione di ricerca e soccorso continua per trovare il secondo membro, come riferito da una fonte israeliana e un'altra a conoscenza della situazione ad Axios.

Sempre ad Axios, un funzionario dello Stato ebraico ha rivelato che Israele ha «annullato raid pianificati» in Iran in modo da «non ostacolare» le ricerche in corso.

Da parte sua, il governatore della provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, nel sud-ovest dell'Iran, Yadollah Rahmani, ha esortato i residenti a dare la caccia all'equipaggio del caccia statunitense abbattuto, affermando che coloro che li cattureranno o li uccideranno riceveranno un encomio speciale, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Isna. «I residenti, soprattutto nelle zone tribali, devono fare tutto il possibile per localizzare i piloti nemici, con la cattura in vita come priorità assoluta», ha dichiarato il governatore.

5 mesi fa
Serie di bombardamenti israeliani su Teheran

L'esercito israeliano ha dichiarato di aver lanciato una serie di attacchi a Teheran. «Oltre agli attacchi a Beirut, le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno avviato un'ondata di attacchi su vasta scala contro le infrastrutture del regime iraniano» nella capitale, ha affermato l'esercito.

5 mesi fa
Nuovi attacchi su Beirut

I quartieri meridionali di Beirut sono stati colpiti da nuovi attacchi, dopo che l'esercito israeliano ha affermato di aver preso di mira «infrastrutture terroristiche» ed emesso un avviso di evacuazione della zona.

Un giornalista dell'Afp ha udito delle esplosioni e l'agenzia nazionale di stampa Nna ha riferito che gli attacchi avevano colpito la zona, roccaforte del gruppo filo-iraniano Hezbollah, che è stata in gran parte abbandonata dai suoi residenti. L'esercito israeliano ha dichiarato in un comunicato stampa di aver «iniziato a colpire le infrastrutture terroristiche» nella capitale libanese.

5 mesi fa
Putin e Erdogan: «Serve un cessate il fuoco immediato»

Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, durante la quale i due hanno avuto modo di scambiare opinioni in merito all'escalation nel Golfo Persico. Lo ha dichiarato oggi il Cremlino.

«Si è tenuto un approfondito scambio di opinioni in merito alla continua escalation del confronto politico-militare nella regione del Golfo Persico. I leader hanno constatato la convergenza di posizioni sulla necessità di un cessate il fuoco immediato e sullo sviluppo di accordi di pace di compromesso che tengano conto dei legittimi interessi di tutti gli Stati della regione», si legge nella dichiarazione.

I leader hanno osservato che le intense azioni militari stanno portando a gravi conseguenze a livello globale, anche nel settore energetico, si legge nella dichiarazione.

Inoltre, «nel corso della discussione sulla situazione in Ucraina, Vladimir Putin ha espresso gratitudine a Recep Tayyip Erdogan per la sua continua disponibilità a facilitare il relativo processo negoziale», specifica il Cremlino.

5 mesi fa
Confermato l'abbattimento di un caccia USA in Iran

Gli Usa hanno confermato l'abbattimento di un caccia americano sui cieli dell'Iran. Lo riporta il New York Times, citando funzionari statunitensi.

Si tratta del primo episodio del suo genere a danno degli Stati Uniti dall'inizio della guerra contro l'Iran del 28 febbraio.

Il destino dell'equipaggio rimane incerto, mentre i funzionari americani sono alle prese con un'operazione di ricerca e salvataggio prima che l'Iran possa raggiungere gli eventuali superstiti.

Anche i media di Stato iraniani hanno confermato l'abbattimento di un jet.

Il primo caso noto di velivolo Usa abbattuto all'interno di territorio ostile nel corso del conflitto, ormai giunto al suo secondo mese, coinvolgerebbe un F-15E con due persone a bordo. Lo scrive il Washington Post, che cita due funzionari americani.

Anche se i media Usa non sono concordanti sul punto: l'ipotesi si basa sulle dichiarazioni dei funzionari e sulle immagini dei rottami diffuse dai media statali iraniani.

L'incidente segnerebbe la perdita del quarto F-15 dall'inizio della guerra. All'inizio di marzo, personale kuwaitiano aveva abbattuto per errore tre di questi caccia. Tutti e sei i membri dell'equipaggio si erano catapultati fuori dall'abitacolo, venendo poi recuperati sani e salvi.

5 mesi fa
Gli USA hanno espulso il vice ambasciatore iraniano all'ONU per motivi di sicurezza

Gli USA hanno espulso il vice ambasciatore iraniano all'Onu per motivi di sicurezza nazionale lo scorso dicembre. È quanto riferito da un funzionario americano ad Axios. Sono stati almeno tre i diplomatici di Teheran espulsi a New York negli ultimi sei mesi.

All'inizio di dicembre, riferisce la fonte, il dipartimento di Stato ha inviato una nota ufficiale alla missione dell'Iran presso le Nazioni Unite chiedendo al vice ambasciatore Saadat Aghajani di lasciare immediatamente gli Usa in base alle "procedure della Sezione 13". Si tratta di un processo interno di Foggy Bottom (il centro governativo e culturale che ospita, tra gli altri, il Dipartimento di Stato Usa, o il Kennedy Center, ndr) volto a facilitare un'espulsione discreta, anziché dichiarare formalmente un soggetto "persona non grata".

Contro Aghajani non sono state mosse accuse specifiche ma a febbraio il dipartimento di Stato ha chiesto anche ai figli del diplomatico, rimasti a New York dopo la partenza del padre, di lasciare il Paese.

5 mesi fa
Feriti tre peacekeeper di Unifil nel sud del Libano

Tre peacekeeper di Unifil sono rimasti feriti dopo un'esplosione in una delle postazioni della missione nel sud del Libano. «Questo pomeriggio, un'esplosione all'interno di una postazione Onu... ha ferito tre caschi blu, due dei quali in modo grave. Sono tutti attualmente in fase di evacuazione verso l'ospedale. Non conosciamo ancora l'origine dell'esplosione», ha dichiarato la portavoce Kandice Ardiel.

Un soldato indonesiano della forza di pace era stato ucciso domenica e altri due il giorno successivo nel sud del Libano, vicino al confine israeliano.

5 mesi fa
«Le forze militari stanno cercando il pilota del caccia USA»

Il servizio di intelligence delle Guardie Rivoluzionarie ha pubblicato immagini del sedile del pilota del caccia americano che sostengono di aver abbattuto oggi dalle forze iraniane. «Il fatto che il sedile sia rimasto intatto indica che il pilota è vivo», si legge sul loro account X. Il messaggio includeva anche l'hashtag 'Ultima battaglia'.

L'agenzia di stampa Tasnim ha riferito di video e immagini non verificati che mostrano elicotteri e aerei statunitensi alla ricerca del pilota nei cieli di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, nonché di notizie non verificate di scontri tra le forze americane e le Guardie Rivoluzionarie nella zona.

L'agenzia semi-ufficiale iraniana Fars afferma che l'esercito di Teheran ha avviato delle ricerche per trovare il pilota del caccia  che i pasdaran sostengono di aver abbattuto.

«Le forze militari hanno lanciato un'operazione di ricerca per ritrovare il pilota del caccia americano che è stato colpito in precedenza», scrive la Fars.

5 mesi fa
Forte esplosione nella zona nord di Teheran

Una forte esplosione ha scosso oggi la zona nord di Teheran. Lo riferiscono giornalisti sul posto, precisando che dal luogo dell'esplosione si alza del fumo. Un giornalista ha riferito che i vetri del suo appartamento nella capitale iraniana hanno tremato a causa dell'impatto. L'esatta posizione dell'esplosione non è stata immediatamente chiarita.

5 mesi fa
Trump: «Posso aprire lo Stretto di Hormuz e prendere il petrolio»

«Con un po' più di tempo, possiamo facilmente aprire lo Stretto di Hormuz, prendere il petrolio e fare una fortuna. Potrebbe essere un pozzo petrolifero per il mondo???». Lo scrive Donald Trump su Truth.

5 mesi fa
«Lauta ricompensa a chi consegna pilota o piloti USA»

La tv iraniana Irib ha trasmesso un annuncio «rivolto ai residenti di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad: catturate il pilota o i piloti nemici e consegnateli vivi alle autorità, per ottenere una lauta ricompensa».

5 mesi fa
«Elicotteri e aereo USA cercavano di recuperare il pilota»

Fonti hanno riferito al corrispondente di Tasnim a Kohgiluyeh e nella provincia di Boyer-Ahmad, nell'Iran occidentale, che le forze statunitensi stavano conducendo un'operazione di ricerca sin dalle prime ore del giorno per recuperare il pilota del loro caccia abbattuto dalle forze armate iraniane.

L'operazione ha coinvolto elicotteri Black Hawk e un aereo C-130 Hercules; tuttavia, finora gli sforzi si sono rivelati vani. Lo scrive l'agenzia iraniana Tasnim.

Le fonti hanno aggiunto che, dato il danno d'immagine subito dagli Stati Uniti in questo incidente, è possibile che nelle prossime ore venga presentata un'altra persona come il pilota salvato.

Secondo alcune informazioni, dopo l'abbattimento del caccia americano da parte del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc), il pilota si sarebbe eiettato atterrando in territorio nazionale.

5 mesi fa
Almeno 12 feriti ad Abu Dhabi per i detriti di un attacco

Almeno 12 persone sono rimaste ferite nell'emirato di Abu Dhabi a causa della caduta di detriti in seguito all'intercettazione di un attacco. Lo ha fatto sapere l'ufficio stampa del governo. L'incidente nella zona di Ajban «ha provocato ferite lievi o moderate a 6 persone di nazionalità nepalese e 5 di nazionalità indiana, e un grave ferimento a una persona di nazionalità nepalese», ha pubblicato l'ufficio stampa di Abu Dhabi il 10 giugno.

5 mesi fa
Mosca sconvolta per i danni alla cattedrale ortodossa a Teheran

Mosca è «sconvolta» dalla notizia dei danni inflitti alla Cattedrale ortodossa di San Nicola a Teheran da «un altro attacco aereo barbaro del tandem americano-israeliano».

È quanto affermato dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, la quale ha condannato il raid condotto nelle vicinanze del luogo di culto legato al Patriarcato di Mosca, parlando di «flagrante violazione dei diritti dei credenti».

«È particolarmente sorprendente che l'attacco principale abbia colpito l'ex complesso dell'ambasciata statunitense, situato a pochi metri dalla cattedrale, di cui i giovani rivoluzionari iraniani avevano preso il controllo nel 1979 - ha osservato la portavoce degli Esteri -. Ciò suggerisce che gli americani abbiano ammesso la propria impotenza e abbiano completamente perso fiducia nella capacità della macchina militare di riportarli vittoriosi a Teheran».

La cattedrale della comunità ortodossa di Teheran fu costruita nel 1945 su progetto dell'architetto russo Nikolaj Markov, lo stesso che negli anni '20 del XX secolo effettuò una ristrutturazione della residenza invernale dell'ambasciatore italiano in Iran.

5 mesi fa
«Il pilota del caccia USA potrebbe essere vivo e prigioniero»

Secondo indiscrezioni non confermate, un pilota statunitense potrebbe essere stato catturato dalle forze iraniane dopo essersi eiettato da un caccia di ultima generazione che, secondo le Guardie Rivoluzionarie, sarebbe stato abbattuto nell'Iran centrale.

Lo scrive l'agenzia iraniana Tasnim, riferendosi all'annuncio da parte di Teheran dell'abbattimento di un F-35.

Le fonti suggeriscono che il pilota statunitense sia stato catturato dalle forze militari iraniane. Secondo un corrispondente dell'agenzia Tasnim a Kohgiluyeh e nella provincia di Boyer-Ahmad, nell'Iran occidentale, in base ad alcune informazioni, dopo l'abbattimento del caccia americano da parte del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche avvenuto oggi, il pilota si sarebbe eiettato atterrando in territorio iraniano.

Il corrispondente ha aggiunto che vi sono indicazioni che gli americani, credendo che il pilota fosse ancora vivo, abbiano tentato di portarlo fuori dai confini iraniani. Tuttavia, alcune fonti affermano che il pilota sarebbe stato probabilmente catturato dalle forze iraniane.

5 mesi fa
«Colpiremo due ponti nel Libano orientale»

L'esercito israeliano ha annunciato oggi che colpirà due ponti nella regione della Bekaa, nella parte orientale del Libano, avvertendo i residenti della zona di evacuare.

«Al fine di impedire il trasferimento di rinforzi e attrezzature militari... le Forze di Difesa Israeliane (IDF) intendono colpire i ponti di Sohmor e Mashghara», ha dichiarato il colonnello Avichay Adraee, portavoce in lingua araba dell'esercito.

«Per la vostra sicurezza, dovete continuare a spostarvi verso l'area a nord del fiume Zahrani e astenervi da qualsiasi movimento verso sud che possa mettere in pericolo le vostre vite», ha aggiunto.

5 mesi fa
La Gran Bretagna dispiegherà il sistema di difesa aerea in Kuwait

Il primo ministro inglese Keir Starmer ha parlato questa mattina col principe ereditario del Kuwait, Sheikh Sabah Al-Khaled, del dispiegamento del sistema di difesa aerea britannico Rapid Sentry che proteggerà il personale e gli interessi kuwaitiani e britannici nella regione. Starmer, si legge in un comunicato odierno di Downing Street, «ha esordito condannando l'avventato attacco notturno con droni contro una raffineria di petrolio kuwaitiana. Ha ribadito che il Regno Unito è al fianco del Kuwait e di tutti i suoi alleati nel Golfo».

«Per quanto riguarda le continue interruzioni alla navigazione globale attraverso lo Stretto di Hormuz, il Primo Ministro e il Principe Ereditario hanno accolto con favore l'incontro convocato ieri dal Ministro degli Esteri per un piano concreto di riapertura dello Stretto», prosegue la nota, aggiungendo che i due «hanno concordato di continuare a collaborare su questo tema e di rimanere in stretto contatto nelle prossime settimane».

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