

In attesa di vedere se funzioneranno le tregue separate annunciate dalla Russia e dall'Ucraina (quattro giorni in totale, dal 6 al 9 maggio), le due parti hanno intensificato nelle ultime ore i tiri incrociati di droni e missili, con un pesante bilancio in vite umane, soprattutto da parte ucraina.
Almeno 22 persone sono morte in attacchi russi, secondo le autorità locali. Mentre sull'altro fronte Mosca riferisce di quattro uccisi e decine di feriti. E la capitale russa si prepara a celebrare l'annuale parata della Vittoria, sabato, nell'incubo di attacchi ucraini dal cielo. Al punto da bloccare per motivi di sicurezza praticamente tutte le connessioni mobili internet nel centro città, con pesanti disagi per i residenti.
Il governatore regionale ha affermato che almeno 12 persone sono state uccise in un attacco russo sulla regione di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina. Mentre il presidente Volodymyr Zelensky ha riferito di almeno cinque morti e altrettanti feriti in un raid su Kramatorsk, nell'oblast orientale di Donetsk, affermando che «le bombe aeree russe hanno colpito proprio nel centro della città, prendendo di mira i civili».
Zelensky aveva prima riferito di raid notturni su Poltava, in particolare sulle infrastrutture energetiche, con un bilancio di quattro morti e decine di feriti. Le autorità locali riferiscono inoltre di un morto e due feriti nella regione di Kharkiv. Stasera su Telegram il presidente ha anche parlato di un raid aereo russo su Dnipro che ha provocato quattro morti.
«È puro cinismo chiedere un cessate il fuoco per poi celebrare la vittoria con intenti propagandistici, mentre si continuano a effettuare attacchi missilistici e con droni ogni singolo giorno che lo precedono», ha affermato il leader ucraino.
Il riferimento è alla tregua dichiarata da Mosca l'8 e 9 maggio, in occasione delle celebrazioni per l'81esimo anniversario della sconfitta del nazifascismo. A questa iniziativa Kiev ha risposto proponendo una sospensione dei combattimenti il 6 e 7 maggio.
Il capo dell'ufficio di presidenza, Kirill Budanov, ha usato toni più concilianti di Zelensky: «se il cessate il fuoco (...) è reciproco, lo rispetteremo, e questo ci darà, seppur minimamente, la speranza di instaurare una pace duratura», ha sottolineato. «Stiamo monitorando attentamente ogni mossa del nemico e siamo pronti a qualsiasi sviluppo», ha aggiunto Budanov.
Ma anche gli attacchi ucraini sulla Russia nelle ultime 24 ore sono stati intensi, arrivando a colpire territori distanti fino a 2'000 chilometri dal confine.
Durante la notte, ha detto il ministero della difesa russo, sono stati intercettati 289 droni ucraini su 17 regioni, comprese quelle della capitale e di Leningrado, di cui è capoluogo San Pietroburgo. Diciotto aeroporti hanno dovuto essere temporaneamente chiusi al traffico.
Un attacco massiccio, con droni e missili, è segnalato a Cheboksary, nella repubblica di Ciuvascia, con un bilancio di due morti e 32 feriti. Obiettivo del bombardamento sarebbe stata il complesso industriale militare Vniir-Progress, che produce componenti per droni e missili, ma le autorità locali denunciano pesanti danni anche a edifici residenziali.
Nella regione di Leningrado il governatore ha riferito di un incendio scoppiato per un attacco a un impianto di raffinazione nella città di Kirishi. Nelle regioni di Belgorod e Bryansk, confinanti con l'Ucraina, i governatori hanno segnalato la morte di due persone in attacchi ucraini.
Le forze di Kiev continuano intanto a lanciare droni anche verso Mosca, dove sono in corso le prove per la sfilata di sabato, che per motivi di sicurezza si svolgerà senza equipaggiamenti militari. Una ventina di velivoli senza pilota è stata abbattuta anche oggi, dopo la quindicina di ieri.
Le autorità hanno imposto un blocco quasi totale della connessione internet mobile nel centro città, con la conseguente difficoltà per gli abitanti di accedere a molti servizi, compresi quelli bancari e della pubblica amministrazione.
Intanto il ministero della difesa russo ha avvertito che se gli ucraini attaccheranno le celebrazioni per l'anniversario della vittoria, Mosca risponderà con «un massiccio attacco missilistico contro il centro di Kiev».
Almeno 12 persone sono rimaste uccise in un attacco russo avvenuto oggi sulla città di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina. Lo ha reso noto il governatore regionale.
«La Russia ha tolto la vita a 12 persone», ha affermato Ivan Fedorov su Telegram, fornendo l'ultimo bilancio delle vittime dell'attacco avvenuto questa mattina.
Un altro attacco russo contro il centro di Kramatorsk, città dell'Ucraina orientale, ha causato invece almeno cinque morti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. «I russi hanno sganciato tre bombe ad alto potenziale esplosivo sul centro di Kramatorsk», ha dichiarato su Telegram Vadym Filashkin, capo della regione di Donetsk. Su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scritto che «si contano almeno 5 persone ferite e 5 persone uccise».
Sull'altro lato del confine la città russa di Cheboksary è stata oggetto del più grande attacco dall'inizio dell'operazione militare speciale, secondo le autorità le quali hanno confermato la morte di due persone e il ferimento di altre 32. Nella regione vige lo stato di emergenza.
«Con profondo dolore, due civili sono rimasti uccisi», ha dichiarato il governatore della repubblica di Ciuvascia, Oleg Nikoklaev, su Telegram. «Altre 32 persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino», ha aggiunto il governatore, precisando che l'impatto maggiore ha riguardato le infrastrutture civili: sono stati danneggiati 28 edifici residenziali, che ospitano 8'500 persone. Secondo quanto riferito dai media locali e internazionali, l'attacco è durato oltre 12 ore ed è stato condotto sia droni che con missili. La città è sede dell'industria militare Vniir-Progress.
La Russia ha imposto da stamane pesanti restrizioni alle comunicazioni Internet, che stanno provocando seri disagi ai cittadini, motivandole con i timori di attacchi di droni ucraini, in particolare a Mosca, in vista delle celebrazioni per l'81esimo anniversario della vittoria sul nazifascismo, il 9 maggio.
Nella capitale, sulla quale solo ieri sono stati abbattuti una quindicina di droni ucraini, questa mattina il funzionamento della connessione mobile è stato sottoposto a blocco quasi totale, causando difficoltà nell'accesso ai servizi della pubblica amministrazione e alle app di e-banking.
Gli operatori di telecomunicazioni avevano in precedenza avvertito gli utenti di possibili interruzioni dal 5 al 9 maggio per motivi di sicurezza. Il Cremlino aveva dichiarato che tali restrizioni sarebbero state applicate su decisione delle autorità competenti.
«Dal 5 al 9 maggio, a causa di restrizioni relative alla connessione internet mobile e agli SMS, si potrebbero riscontrare difficoltà nell'effettuare pagamenti senza contanti, utilizzare gli sportelli automatici, accedere alle app bancarie e ricevere messaggi SMS», si legge in un avviso del principale istituto di credito statale russo, Sberbank. La banca consiglia inoltre di «connettersi a una rete Wi-Fi».
Un analogo messaggio appare ai terminali degli sportelli unici della pubblica amministrazione, dove si registrano disservizi legati all'impossibilità dell'utenza di accedere autonomamente ai servizi digitalizzati. Il ministero dello Sviluppo Digitale ha annunciato che sta collaborando con le forze dell'ordine e i servizi di intelligence per istituire tempestivamente una «lista bianca» dei siti e delle applicazioni accessibili a Mosca durante l'interruzione dei servizi Internet. «Annunceremo la riapertura di tale accesso immediatamente dopo aver ricevuto le autorizzazioni necessarie», ha dichiarato il ministero all'emittente Vesti.
Le forze russe hanno condotto nella notte un attacco missilistico e con droni sulla regione ucraina di Poltava, provocando quattro morti e decine di feriti. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione regionale Vitaliy Dyakivnych, citato da Rbc Ucraina.
«Questa notte, il nemico ha attaccato la regione di Poltava con missili e droni d'attacco. Colpi diretti e caduta di detriti sono stati registrati in due località del distretto di Poltava», ha scritto Dyakivnych in un messaggio su Telegram.
Secondo quanto riferito, l'attacco ha danneggiato un'impresa industriale e le infrastrutture ferroviarie. Il bilancio al momento è di quattro morti e 31 feriti di varia gravità, mentre 3480 utenze sono rimaste senza fornitura di gas.

Stanotte le forze ucraine hanno lanciato un attacco missilistico e con droni contro diverse regioni russe colpendo un sito militare-industriale strategico a Cheboksary, nella Repubblica Ciuvascia: lo riportato alcuni canali Telegram russi.
Foto e video pubblicati sui social media da residenti locali sembrano mostrare un vasto incendio divampato presso la Jsc Vniir-Progress, un istituto statale russo che produce componenti per armi di precisione utilizzate da Mosca per attaccare l'Ucraina. Dei boati sono stati uditi nella zona dell'impianto in seguito a un allarme aereo che segnalava una minaccia missilistica nella regione. I canali Telegram russi hanno riferito che un missile FP-5 Flamingo di fabbricazione ucraina ha danneggiato la struttura. Il governatore locale Oleg Nikolayev ha affermato che una persona è rimasta ferita nell'attacco a Cheboksary.
Il raid si inserisce in un più ampio attacco a diverse regioni russe, con esplosioni segnalate nella Crimea occupata, così come nelle città di Voronezh e Kazan. Il governatore dell'oblast di Leningrado, Alexander Drozdenko, ha riferito che 18 droni sono stati abbattuti sulla regione. Drozdenko ha dichiarato che è stato segnalato un incendio in una zona industriale di Kirishi, località che ospita una delle due principali raffinerie russe per volume di produzione. Non sono disponibili informazioni sull'obiettivo dell'attacco né sui danni causati.
Anche il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha affermato che due droni sono stati abbattuti mentre si avvicinavano alla capitale russa. Almeno 18 aeroporti russi hanno emesso un blocco temporaneo delle operazioni di volo a terra a causa dei proiettili ucraini in arrivo, con allarmi antiaerei dichiarati in regioni distanti fino a 2.000 chilometri dal confine tra Russia e Ucraina.
L'esercito ucraino non ha ancora commentato gli attacchi segnalati e l'entità dei danni non è stata immediatamente chiara. Kiev lancia regolarmente attacchi con droni contro installazioni militari e industriali in Russia.

