
Nel 2009, la prefettura di Varese vietò la detenzione di armi e munizioni a Fabio Del Bergiolo, l'ex funzionario doganale arrestato nei giorni scorsi nell'ambito di un'indagine della Digos di Torino sul tentativo di vendere un missile aria-aria.
Del Bergiolo riportò una condanna definitiva a un anno e sei mesi per una truffa ai danni dello Stato commessa nel periodo in cui prestava servizio a Malpensa.
Nella sua abitazione di Gallarate la polizia, oltre a stemmi e cartelli con simbologia nazista, ha trovato, tra l'altro, dodici fucili, sette pistole, una mitraglietta Scorpion; altro materiale è stato recuperato nella sua seconda casa, in una frazione di Massa.
Il missile era custodito in un hangar del Pavese. Da alcune indicazioni risultava che fosse in dotazione alle forze armate del Qatar, che però ha comunicato alle autorità italiane di averlo venduto nel 1994 a un Paese terzo.
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