
Questa mattina il Regno Unito è stato scosso da un articolo del The Mail on Sunday: il periodico ha riportato le affermazioni anonime di alcuni deputati Tory che avrebbero accusato la deputata Rayner di aver “maliziosamente inscenato l’equivalente parlamentare” dell’iconica scena interpretata da Sharon Stone nel film Basic instinct, nella quale l’attrice accavalla sensualmente le gambe. L’articolo va oltre, riportando le affermazioni di un conservatore che afferma che Rayner “sa di non poter competere con la preparazione nei dibattiti che Boris ha ottenuto, ma lei ha altre capacità che mancano a lui. L’ha ammesso godendosi dei drink con noi sulla terrazza della House of Commons.”
Il caso
La risposta della Rayner non si è fatta attendere. Furiosa, denuncia di essere stata vittima di “sessismo e misoginia”. La laburista contesta il fatto di essere stata accusata di usare “escamotages” per “distrarre un primo ministro indifeso”, “solo per il fatto di essere una donna, avere le gambe e indossare dei vestiti”.
Boris Johnson ha espresso il suo sostegno alla Rayner, affermando che “sebbene sia in disaccordo con Rayner su quasi ogni aspetto politico, la rispetto in quanto parlamentare e deploro la misoginia che le è stata indirizzata anonimamente quest’oggi”. Allo stesso modo, un gran numero di persone vicine agli ambienti politici britannici – in prima fila donne – non hanno mancato di far sentire la loro solidarietà alla deputata Labour.
I quadri del partito conservatore hanno respinto le accuse, non riconoscendo le affermazioni e criticando i “commenti e il reportage totalmente inaccettabili”.
I riferimenti in gioco
La controversia fa riferimento a un confronto avuto alla Camera tra la Rayner et Boris Johnson. In Basic Instinct, Sharon Stone interpreta una serial killer che, in un’iconica scena, accavalla le gambe in modo sensuale al fine di distrarre un detective di polizia.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

