
Al bando le cosce. Perlomeno in Chiesa. E' questo il monito del parroco di Resia, in Friuli, che invita le fedeli a evitare certi vestiti in Chiesa. "A San Daniele c’è crisi. Ma a Resia un altro tipo di cosce non conosce ombra di crisi" si può leggere nel bollettino parrocchiale che don Alberto Zanier ha distribuito alla comunità friulana "Suadenti e sinuose cosce femminili che fanno la loro comparsa su esuberanti adolescenti (...) Carrellate di cosce esposte come prosciutti".
Per Zanier c'è una certe ipocrisia nel giudicare ipocrita una società che condanna i femminicidi ma esalta la donna come merce di uso e consumo. Il volantino ha suscitato reazioni contrastanti fra i fedeli, tra chi approva il fatto che abiti troppo succinti siano una mancanza di rispetto verso la Chiesa e chi invece è indignato per i toni e le parole del prete.
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