
Il ciclista disabile svizzero Armin Köhli, che pedala grazie a due protesi, è riuscito nella sua nuova sfida: partito il 1. ottobre da Ginevra, ha raggiunto oggi la Giordania, dove domani comincia una conferenza sul tema delle mine antiuomo, alla quale partecipano anche rappresentanti elvetici. Per sensibilizzare la popolazione, il 38enne Köhli ha percorso in 48 giorni 4800 chilometri attraverso tredici paesi, di cui otto particolarmente interessati al problema di questi esplosivi, vale a dire la Croazia, la Bosnia, la Serbia, la Grecia, la Turchia, il Libano, la Siria e la Giordania. L'azione - ricorda oggi la Campagna svizzera contro le mine antiuomo - si è svolta sotto il patrocinio della presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey e del principe Mirec Al-Hussein di Giordania. ATS
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