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Estero
Minatori; la complessa estrazione
Redazione
16 anni fa

Saranno i minatori più lucidi e reattivi i primi a uscire dalle profondità della miniera cilena di San Josè, dove prima di iniziare l'estrazione scenderanno a 630 metri di profondità un minatore esperto e un infermiere-sommozzatore. In attesa che gli esperti precisino ancora il da farsi, queste sono le principali fasi dell' operazione ideata per i 33 minatori e pianificata nei minimi dettagli. - LA PREPARAZIONE: i 33 minatori hanno eseguito esercizi fisici, utilizzato tecniche di esercitazione analoghe a quelle dei piloti da combattimento, un corso di oratoria per affrontare la stampa e dovranno osservare un digiuno completo nelle ultime 8 ore, per ridurre dimensioni e peso. - IL POZZO: con telecamere e scanner i tecnici verificano le condizioni del pozzo di soccorso, per decidere se e dove inserire tubi d'acciaio (lunghi 12 metri, spessi 2 cm e larghi 62 cm) per tenere salde le pareti. I minatori potrebbero usare esplosivi per allargare la bocca d'arrivo della condotta. - SOCCORRITORI: prima dell'inizio dell'estrazione scenderanno in miniera un minatore esperto, che collauderà il pozzo e la capsula-ascensore, e successivamente un infermiere militare- sommozzatore per visitare, selezionare e preparare i minatori alla risalita. - L'ORDINE DI RISALITA: Tre le fasi, secondo un modello sperimentato: prima i più lucidi, reattivi, in grado cioè di reagire a un imprevisto, di verificare la risalita e raccontarla alla base. Seguiranno i più deboli fisicamente e psicologicamente. Infine i più forti fisicamente e dai nervi più saldi, capaci cioè di aspettare più a lungo. - LA CAPSULA: ogni "viaggio" individuale richiederà tra 12 e 60 minuti. Ognuna delle tre capsule costruite dai tecnici della Marina militare è un cilindro pesante 250 chili, lungo 4 metri (2 e mezzo di "modulo vitale" o "gabbia", che alloggia il minatore) per 53 cm di diametro e rotelle di gomma alle due estremità, con cui il minatore potrà controllare la ridiscesa, dopo essersi sganciato dal cavo di traino, in caso di blocco. La capsula sarà trainata fuori da un cavo agganciato a una gru. - TUTE SPECIALI: il minatore sarà protetto da un casco e da una speciale tuta, disporrà di ossigeno, cibo, due sistemi di comunicazione (uno bluetooth). Saranno monitorati battito cardiaco e respirazione con sensori collegati a una cintura biometrica. - ESAMI MEDICI: una volta in superficie, con gli occhi protetti da occhiali speciali dopo la lunga oscurità, i minatori subiranno una prima visita medica nell'ospedale da campo. Se in grado, potranno avere il primo contatto fisico in privato con i familiari, infine saranno trasferiti in elicottero a Copiapò per 48 ore di osservazione. - 'EUFORICI E DEPRESSÌ: "Sono un pò euforici, un pò depressi. Ma per quello che stanno vivendo, stanno straordinariamente bene", ha detto di loro il ministro della Sanità, Jaime Manalich. "Abbiamo mandato dei sedativi solo nei primi giorni. Gli psicologi dicono che la loro reazione è normale, visto quello che stanno passando. Gli facciamo avere solo delle pillole per dormire". L'unica dipendenza: il tabacco. I medici temono però che alcuni potrebbero darsi all'alcol. ATS

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